Cenni storici

Cenni storici dell'osteria

Ai primi del ‘900, tal Sega Giuseppe e la moglie Anna Bonamini, originari di Illasi, gestivano l’Osteria chiamata da “Bepi ala busa”.
Il livello del piano stradale era più basso di circa un metro di quello attuale ed il nome della Piazza Pozza indicava che lì si raccoglievano in avvallamenti le acque piovane per irrigare gli orti e, pertanto anche il nome “Busa”.

L’Osteria era nota per la qualità del vino e per il modico prezzo, sul retro esisteva un campo delle bocce le cui tracce si potevano vedere ancor prima della ristrutturazione dello stabile avvenuta 1993.

Durante i lavori le sorelle  Anna e Guerrina, riferivano che al piano terra «..gh’era l’Osteria da Bepi ala Busa e che proprio lì tacà e ala porta gh’era el camin, davanti sul prà gh’era un vespasiano ed un gran albaro, de drio el campo de le boce. Un giorno l’Oster l’aveva crià con dei clienti parchè l’avea alsà e preso del vin e alora lori i avea fondà el Calmier par calmierar el preso del Vin».